Ciao a tutti, io sono Emiliano Ruzza, nato a Rivoli (Torino) il 15/08/75. Conducevo una vita normalissima dove convivevo, avevo un buon lavoro fisso nel ramo della meccanica di precisione, guidavo una macchina sportiva e facevo una bella vita: cene, feste, aperitivi, locali…accusavo spesso mal di testa pensando che non fosse nulla di grave, invece nel febbraio del 2013, dopo vari esami, mi hanno diagnosticato un tumore benigno petroclivale che mi ostruiva l’arteria basilare. Con molto coraggio mi sono fatto operare al C.T.O. non immaginando che le conseguenze fossero cosi lunghe e drastiche. Ora vivo su una sedia a rotelle e assaggio mio malgrado il mondo della disabilità. Il mio sogno è di camminare di nuovo e ci riuscirò. Dopo che sono stato operato mi hanno mandato in altro un ospedale per otto mesi (dove ne ho viste e passate di tutti i colori).Prima amavo strimpellare un po’ il basso elettrico in quanto mi piaceva la musica. In effetti io ascolto sempre musica. Seguo molti artisti: the cure, depeche mode, U2, placebo, coldplay, musica chillout, mentre di artisti italiani ascolto Jovanotti, Ligabue, Carmen Consoli ecc.. ecc..

Non dovete disperarvi perché una volta che si è raschiato il fondo c’è solo da salire…

Faccio molta fisioterapia, in quanto ci credo molto. Sono seguito da quattro fisioterapisti, raggungendo molti risultati. Vivo da solo con la mia assistente, mentre sotto di me abitano i miei genitori e  fianco mio fratello in una casa indipendente  ad Alpignano in provincia di Torino. Ringrazio spesso i miei genitori e i miei parenti per essermi sempre vicino. Conosco molta gente e spesso, grazie alla mia assistente, sono in giro anche la sera. Per mia fortuna non prendo molte medicine, muovo poco la gamba e il braccio destro ma ho una buona sensibilità in tutto il corpo, un’ottima memoria, un ottimo udito e parlo non correttamente. Ultimamente sono coinvolto presso un’associazione per disabili presso il mio comune nel quale  mi hanno eletto come consigliere. In questa consulta trattiamo dei temi come l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’inserimento lavorativo, il cohousing ecc.. ecc..Ci tengo molto al mio fisico e sono meglio di persona che in foto e cosi ci possiamo incontrare al bar della stazione di Alpignano per fare  chiacchere di fronte a un caffè.

Ricordatevi che nulla è impossibile, basta crederci e avere tanta forza di volontà.

Ciao a tutti

Emiliano